domenica? la festa dell’uomo-tutti?
domenica! Va bene, “la sombre dimanche”,
come hai detto? ho detto ripeto “la sombre..
insomma il settimo giorno della gioia possibile
e distrutta dalla festa perché tutti e sette
i giorni siamo oscuri come la fatica
di fare cose leggere ma obbligatorie – capisci?
non capisco, vuoi dire che non c’è
giorno di festa finché è uno solo?
esattamente, amico, fino ad allora
la domenica sarà sempre “triste, come nelle canzoni,
e il mondo festivo un cimiero immenso e decente,
dove le ombre del lunedì si allungano
fino al sabato, poi strisciano sui muri
alle tempie che meditano se mai
è stata possibile la dolce meditazione
sui rivoli di sangue che carezzano le vene…
ma allora l’eternità? non si apre non si è aperta
quella finestra sul tempo, dovremo sempre ancora
lottare col mondo conoscendo soltanto noi stessi?
Bronhaha, bla-bla-bla, amico mio, fiutamarre
Autore: Gianni Toti
Data: 1963
Numero serie: 1963_3398-10

