sacrificatemi, sono superfluo

sacrificatemi, sono superfluo,
il lavoro non mi contagia, io sono
una riserva di energia, potete
perciò sacrificarmi, consumare
questo fuoco ormai inutile
in un mondo tutto accesso,

spegnete la lampada inutile,
la sua fiamma-buia resterà
(quando soegnete i fanali
elettrici atomici eternati,
vi accorgerete quanto è luminoso
il silenzio della luce…)

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3384