ora ghiotto d’assurdo, andava a caccia
di cantanti calve e di cadaveri crescenti,
e il muglio dei rinoceronti era musica
al suo orecchio offeso dalle abitudini,
avreste detto che era assurdo anche lui,
ma era così naturale la sua mania
e l’assurdo prodotto ormai in serie
nei supermarket delle sensazioni, che
diventò ghiotto di normalità -e chiuse il cielo
(come non volevasi dimostrare, dopo tutto)
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3378


