La mia quota d’amore e dolore

La mia quota d’amore e dolore
la mia parte di lavoro e di ozio
(consumato contemplando
amplessi di parole, e le creature verbali
che giocano in un mondo incurato)
il mio tempo, il mio ritmo, -e lo stridore, certo,

tutto è stato già fatto e detto?
o niente ancora? non è neppure il principio?

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3375