il mistero è stabile, è stato accertato dal dubbio,
e la certezza, l’unica che abbiamo, invece,
oscilla al filo di ragno, alla bava leggera
che non riga d’ombra la parete in attesa,
i millenni insistono che hanno ragione
e così fanno i milioni di uomini schierati
contro di me, in cupi ristoranti silenzi,
resisteranno insieme, sempre, certezza e misteri
ma tu dici ma e replichi testardamente, sempre:
perché avrei questo ma ribelle fra le labbra? chiedi,
perché questo pessimismo indurito come una fede, e chi agisce
e questo perché, crudelissimo, inalberato fra i denti?
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3365

