Solo le rose le stelle i cieli azzurri
e i sospiri d’amore capiscono, cioè afferrano,
ma tu domanda loro che co’è, adesso,
la rosa, chiedi perchè ammiccano alla notte, o
perchè è azzurro il cielo – forse
la scienza li aiuterà, con formule equazioni,
,a non sapranno ancora nulla, per chissà quanto,
e io tremo pensando come io sono loro,
come partecipo della loro trepida ignoranza
pregandoli di non toccare mai più
la rosa perchè la rosa è ormai per sempre
solo la rosa dei poeti, e l’azzurro,
è l’azzurro l’azzurro l’azzurro l’azzurro
di Mallarmè, ripetibile all’infinito,
irripetibile, dunque..
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3339

