Quante italie malinconiche e feroci
ho visto e scritto, e quante alte rome
insediate in europa, con ciglia di pietra
anche il romano considerando straniero
quante europe nel mo0ndo disperando
dei continenti e del pianeta, stanche
del passato, ansiose di dimenticarsi,
barbariche, poi, per troppa memoria
quante terre nello spazio, quanti terrestri
che considerano estraneo il figlio marziano,
vorrei andare più in la, ma ora so
che non esiste, e resto nascosto, più in qua…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3233

