non ricordo i dettagli del tuo viso, cara,
ma tutta la tua anima bene imparata
è scritta qui, sottolineata col rosso,
nei momenti salienti di quegli allora
adesso è un altro allora, d’accordo, cara
memoria, e tu sei diversa,- un’altra cadenza
e non saprei più, forse, metterti gli accenti..
una volta dicemmo il fiume del tempo
è fatto d’acque che scorrono in silenzio
volevamo sederci su quelle rive e aspettare
che finisse l’attesa – se fosse possibile..
ma è meglio che chiuda le labbra della memoria,
e dimentichi tutti, e cancelli la lezione
che ho imparato di te ,- che esistevi lo so,
ma voglio credere che ti ho inventata.
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3230

