La memoria delle cose,
il loro silenzio furioso,
la pietra medita e medita
abbracciata alle sue vene,
vorrei chiederle di ieri
e dell’altro ieri, e di primaprima,
così, per pensare futuro,
ma forse non c’è memoria,
solo presentimento
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3335

