Si è riempita di autunno fino all’orlo

Si è riempita di autunno fino all’orlo
questa stanza, come d’ombra il tuo occhio
e di tenerezza la tua mano, già stremata
dall’erba che se ne nutre, avida dei dolci pori,

qualche secolo in punto sta scoccando, adesso,
e qualche eternità lentamente si disfa
in una tiepida putredine d’anni e di ossa nude
come solo certi fiori che non dico sanno essere midi

morirremo così, lo so, con tutto il tempo fra le braccia,
indossando il futuro, la camicia del possibile,
nel rispetto delle stagioni, intimidite agli angoli:
e il sangue crescerà nel silenzio feruto…

un uomo senza uomo una donna senza donna
divideranno i colori come emisferi, con dita di vetro,
e con denti tornati di latte morderanno
la propria carne timida staccandola dal nome

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3216