La sera dubita ancora sul vetro alto
mentre piovono sui marciapiedi
le ali recise a colpi di forbici
e le piume della luce non si decidono
a calare a più soffici e più in fretta
la notte è a prova di silenzio
e di tristezza planetarie, e dice si
al fumo mansueto delle fantasie sormifere,
all’odore dell’alba e dei cuscini angosciati,
mentre sfoglio le tue mani come pagine
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3214
