Questa sera, chi avrebbe potuto saperlo?

Questa sera, chi avrebbe potuto saperlo?
cosi scoscesa questa sera
che il tempo si riposa
in una piega del crepuscolo
tra due minuti pazienti
prima di ritentare
-ma questa volta sarà possibile?-
di sollevare le spalle dell’ombra..

non ci sei -e la frase ha paura
d’esser detta, perché tu puoi
soltanto essere, senza non,
-la tua moneta ha una sola faccia,
e non la posso lanciare in alto
sopra il mio palmo -mi ingannerai-

ma è così -e la frase pronuncia
la sua paura- non ci sei più,
e la sera è scoscesa, il tempo è alto,
discenderò per migliaia di secoli
a ritroso, cercandoti

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3191