nei tuoi cavi poplitei urto visi lasciati
a dormire dei baci troppo lunghi di ieri,
tu fammi posto, amore, liberati dai ricordi,
e rinnova le ascelle logorate dalle tempie,
non sappiamo più quanti anni ancora
debbano venirci incontro prima di amarci
tutti quanti senza gelosia di carezze,
non sappiamo neppure quanto manca alla rivoluzione,
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3201

