Quali tempi sono questi

Quali tempi sono questi, -ripeto io, adesso, la domanda-
quando un dialogo suigli alberi è denunciato ancora
come un delitto perché su troppo stagi comporta
il silenzio, ancora un delitto, il silenzio su troppe strofe
è il silenzio sugli alberi, non può essere eterna
la complicità, non può essere permanente il ricatto…

Ma quando una volta hai ceduto e al dialogo sugli alberi
hai preferito il grido di battaglia, l’orazione e il comizio,
chi ti dirà se puoi ritornare fra le foglie,
chi per te decreterà legale il dialogo con le cose,
chi ti perdonerà sognerà fiori e versi sui fiori
anche sui nuovi pianeti del cosmodormo coperto?
Non saprei più di poesia, sarà sempre guerra…

Ho sbagliato una volta, è vero, ho ceduto alle suggestioni,
ho dimenticato gli alberi, ho trascurato le cose,
ho interrotto il dialogo col passato e il futuro,
ma una volta soltanto, adesso non sarò più complice:
sulle trincee cosmiche sarò con voi, si capisce,
nonresterò con la mia ombra durante la gran corsa,
ma scriverò degli alberi, commetterò il lirico delitto…

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3186