Qualche decina d’anni di ieri in fila

Qualche decina d’anni di ieri in fila: adesso lo sai,
non puoi illudere il tempo, esercitarlo o negarlo,
questa è la vita, sai già. che cosa farai da grande
perché sai che cosa non hai fatto da piccolo, finalmente,

eppure, eppure, anche se il tuo viso è povero e incerto
nello spessore degli anni, le crepe e le incrinature confortano,
i fulmini cosi lenti balenano fra le mie grige crocchie materne
delle nuvole stanche, l’indicibile è ancora indicibile

coi vocaboli degli anni hai scritto una riga storta,
a partire dal silenzio l’urlo è sempre possibile,
se vuoi, possiamo ingannare il mondo anche adesso
scivolare sulle onde pietrificate del mare sottocasa

tutto si crea, è chiaro, e tutto si distrugge, ma
puoi creare anche ciò che non si distrugge mai,
e domeniche feriali con tutti i sessi allegri
e terrazze tali che òa pelle dei pianeti si crepa..

l’universo è orgoglioso della tua dimenticabile morte..

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3187