non più tempo di aspettarmi;
quando arrivo all’appuntamento,
se ci sono, bene, se no, me ne vado
tra gli specchi delle vetrine per sorprendermi
in uno sguardo furtivo gettato fra le cravatte
in ritardo, allora, qualche volta
mi perdono, e mi dico parole,
col taccuino estranno veloce come una pistola
mi annoto per domani, sicuro che ci sarò
se non sarò uscito per incontrarmi
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3188

