tu sai dov’è il posto
in cui il tempo non s’affretta
e forse sai anche quando
si riposa, la pausa irata,
ma allora perché qui resti
dove corre e si supera
nella corsa e nessuno
riesce ad afferrarlo
pei lembi delle falde?
è perché io so il posto
e il quando della quiete:
è perché là mi affretto
con i morti afferrati
ai lacci delle scarpe
è perch’io sono il tempo…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3172

