troppe piccole ragioni, amici miei, oggi:
avevamo solo ieri una grande ragione
e i partiti si fronteggiavano: qui la notte,
la il giorno, e tu stavi col sole, capivi
tutto quello che ancora non
e adesso che il partito coesistenziale
non è tutto a sinistra, e che il partito della guerra
non è tutto a destra, e il centro
non c’è più e neppure la circonferenza
il mondo tutto spigoloso, senza curve,
adesso siamo stanchi delle piccole ragioni
e li fermiamo, davanti a uno specchio invisibile,
è il vostro modo di andare più in la,
dei vetri sensosi, dei gesti immediati,
anche la poesia muore, la nascitura ha un altro nome.
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3325

