Si addormentò sul cuscino del marciapiede
borbottando: ancora uno, solo uno, presto,
e quando si svegliò sorrise stupito
al colonnato delle gambe inquiete
che reggevano un soffitto di cappelli,
gridò, tenrò di alzarsi, gridò forti silenzi,
poi giacque ancora e ancora fino a quando
si abituò a essere pavimento, per sempre..
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3159

