sembrava inutile la mischia delle dita

sembrava inutile la mischia delle dita
con le alghe nere sulla tua porpora,
a tratti piccoli soli morivano incendiando
gli orizzonti minuscoli degli inganni,
e l’antica putredine delle tempie muschiate
esalava ricordi e presentimenti di nascite,

una breve alga nera sui polsi misurava la febbre
alle pieghe della sete e delle vene,
quando eri in piedi eri orizzontale
e stavi in piedi col dorso sull’acqa
mangiando accorta tra i baci alla deriva
strappando a morsi i minuti dalla carne del tempo

frugando cieli diminuiti sotto i cuscini
sparpagliando al vento dell’attesa, al soffio ansimante,
i cuori di cenere violetta appena vuotati di sangue,
con anguille di mercurio sotto le ascelle
chiudesti il ventre di saliva azzurra
reclamando la notte sulla spiaggia arida delle palpebre

qualcosa chiese aiuto naufragando fra le alghe

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3181