non resta che approvare

non resta che approvare, ormai,
che la mozione degli ubriachi,
nell’assembramento delle bottiglie,

la notte, vestita da alba,
annuncia che l’ora è giunta
dell’ultimo bicchiere,

lentamente, allora, lentamente
dalle labbra al palato alle papille,
fino all’epiglottide inquieta

l’estremo sorso di tempo
scivola come un treno merci
su un binario di scarto

è finita ora: sul tavolo
solo un cerchio unmido resta,
il dolce bacio del bicchiere,

e in fondo al binario luccica,
con la vuota bottiglia-lanterna
levata in alto, il casellante..

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3171