il cielo si è ammalato

il cielo si è ammalato, in una grigia camicia
di temporali ha nascosto le braccia
hanno marciato, almeno, per un medico celeste?
è possibile che duri, il male cosmico e si aggiavi?

nessuno sa nulla, solo pochi sanno, pochi come sempre
che il cielo si è ammalato, in una grigia camicia
di temporali, tossisce il torace stretto fra le nuvole,
pochi intuiscono che una fine è prossima,

io mi guardo la fronte scoperchiata, intanto,
e misuro le idee mandate a scuola di mondo,
mentre arde febbrile, immenso nell’orizzonte,
il polso celeste, gemendo per le pallide vene,

sul letto immenso, fra lenzuola stinte d’azzurro
la pena si nasconde fino agli occhi,
ed è così che si muore, lo capisco ormai,
in cielo e in terra, tra battaglie di parole..

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3160