i viali strepitavano
per il gomito a gomito
e gli urti di cemento,
gli alberi, malinconici
per le aiuole burocratiche
e la piccola gabbia,
l’aria, povera aria,
compressa tra le case
soffiava forte, asmatica,
finché lo spazio ancora
libero, sul confine
della città, tossì
per la nuvolaglia grigia
che filtrava nelle narici
abituate alle ascelle del vento,
e l’esercito delle case
contratto, si srotolò,
e cominciò l’assalto…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3156

