Appoggiandosi a un grido, reggendosi a un rumore

Appoggiandosi a un grido, reggendosi a un rumore,
insistendo su un bastone di rimproveri, avanzava
sull’attesa, cautamente, e con dignità
il fragoroso silenzio
ascoltatelo
prima che incespichi in un verso
e lo interrompe, prima di morire, la vita.

(così sei tu, è vero, che vorresti dire
indicibili, così, dire proprio tutto
con parole inaudibili, e tremende,

come in silenzio parla l’universo,
ascoltiamo
con timpani sensibili, affilati dalle bestemmie,
della cote dell’ira
perché l’azione è silenziosa…)

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3161