scriveva, si scriveva perché si perdeva
delle tasche e dei buchi nelle calze,
dai colletti delle camice e dalle tempie
aperte da cui uscivano i pensieri
a prendere aria, a non pensarsi…
Si scriveva tutto, tutto quanto se stesso
si scriveva addosso come sul quaderno,
e sul quaderno come se si tatuaasse,
si pensava e scriveva:
“se potessi
fotografare tutti i miei sguardi…,,
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3288

