la parola è al giornale-ma
non era al cannone, prima?
E al missile, ieri, al missile col telefono
dai suggeritori nella buca ai due kappa sul palcoscenico?
le parole dei giornali non sono brutte,
sono poche, parole sorelle, di una sola famiglia,
di un vocabolario sottile, con una pagina, che parlano di tre o quattro indifferenziati i sentimenti
poeti anonimi, non riduttori, amplificatori
del linguaggio: datemi una sillaba d’appoggio
e avvolgerò il mondo in un foglio di giornale
che vi leggerò in silenzio con inconfondibili cadenze
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3287

