hai visto? non dirmelo, se hai potuto vederlo
non m’importa, era troppo evidente
hai capito? e perchè allora mi spieghi
questo universo così stupido da essere capito?
hai sentito? e dimentica, se vuoi ancora sentire
le parole inudibili senza labbra ineffabili
qui regna solo il possibile, l’irrealizzabile,
ma tu sei vivo, lo so, in un pianeta di morte
dove tutto è se stesso, per sempre, e ti puoi specchiare,
e il vetro scuro risponde e ti contesta: -sei,
qui è tutto conoscibile, ma il conosciuto non c’è,
l’irragionevole ha ragioni così profonde
che non si possono spiegare
ma tu puoi? Spiegati allora, muori così..
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3308

