è inquieto, lo so, è giusto, ora il futuro,
con occhi vuoti scruta il suo passato,
che sale su gradini alti e fragili
verso la forma sua definitiva
manda messaggi, lo so, è naturale,
andate cauti, padri, statev attenti,
ma noi in silenzio, stolidi, avanziamo,
e lo sappiamo, che finirà male–
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3150

