Dicevi: in quell’angolo laggiù,
del parallelepipedo d’azzurro
guarda come scolora il tuo colore,
guardavo incerto, all’angolo del centro,
con la coda dell’occhio più armoniosa:
tremando per le pallide ornetrie
e invece nulla scolorava, anzi,
l’azzurro caricava di ferocia
il grido del colore, il suo turchino…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3151

