che brutta parola!

che brutta parola! Cancello?

cancellò e (morì)

crepitarono sillabe di gesso
sulla lavagna addolorata
come sempre d’essere lavagna
senza nome nè cognome,
con identità troppo facilmente
cancellabili,
come me.

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3299