anni veloci anni distratti
anni che avanzano sul tempo
come eserciti in guerra
anni che si inquietano
per la loro insignificanza
anni come asine lente
che si fermano sui mesi
incerti se proseguire
e anni folgoranti
frecce di tempo al bersaglio
tutto è finto, la marcia
muove adesso l’ultimo passo,
siamo arrivati – sappiamo
che il futuro non c’era
se non vogliamo fermarci
possiamo solo tornare
alla ricerca del primo giorno,
e scoprire che non c’era
il principio, solo la fine
(che hai? sei di malumore, oggi?)
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3276

