Al giorno d’oggi, nel nostro tempo,
oggi (soltanto), di questi tempi, ai giorni nostri,…
sembra strano, certo, a dirlo e a scriverlo:
ma è così, viviamo al giorno d’oggi,
e perché proprio adesso? – nessuno lo sa,
sembra si possa essere vissuti prima
e si possa vivere domani, ma
che ci sia toccato questo nostro tempo,
(E invece, nessuno lo dice, è stupido
dire che al giorno d’oggi, perché
non si può vivere né prima né dopo
solo oggi-e il passato non esiste
e il futuro nemmeno, ma è bello inventarli,
come la morte che nessuno conosce
mi ha conosciuto o conoscerà.)
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3297

