Sensi disoccupati, verità di domenica,
il mio cavallo quotidiano ha la criniera irsuta
la realtà è indecente, troppo vestita,
denudatela con le unghie
implacabili delle parole.
il mio colore è nero, la mia filosofia il “negrismo”
la mia pelle, che voi credete bianca,
è calcinata dal sole,
aspettami, ti porterò l’ultimo tratto
del tuo viso pallido,
le donne elementari sono svanite
i frutti sono maturati
sulle tue braccia,
il sole si è nascosto
sotto le tue ascelle
parla, ai cespugli, delle foreste.
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3250

