la città si è messa in moto
con la sua cerrovana di ruote,
anche le strade camminano
dietro i fondi che si sgranano
lasciando risacche di buio
contro gli scogli delle cose,
la vita ormai è tutto cinematica,
non potevamo più sopportare
di vivere da sedia a sedia,
di passare da casa a casa
e di tornare da noi stessi
come se non ci conoscessimo
così ce ne andiamo, nuovi nomadi
lasciandovi, storiografi,
i musei dei palazzi,
un’immensa danimarca è marcita,
lo so, ci stancheremo presto
di saltare da pianeta a pianeta,
e allora esploreremo l’uomo.
(orbite ansiose a un piccolo pensiero)
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3272

