Anche il suo viso si era abituato

Anche il suo viso si era abituato
al viso dello specchio e allo specchio dei visi,
e per le strade dell’abitudine, ormai,
rifletteva persino le vetrine,
un ritornello di facce industriali,
un cittadino tutto montato
con viti appena celate nelle tempie,

(il pane lo mangiava,
l’acqua lo beveva,
la strada lo camminava,
e con ruote a ogni dito
scivolava, lungo i muri,
fino all’orlo ricolmato
della felice abitudine
all’infelicità…)

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3144