va a un festival del cinema, amico

va a un festival del cinema, amico,
se vuoi capire il gioco da non giocare,
e salvare la tua ludica fantasia,

quindici giorni in un mondo di immagini,
due dimensioni, tutto piatto, nient’altro,
e tu, a tre, dentro, neppure stupefatto

la palpebra bianca si solleva lenta
come le palpebre nel sogno delle palpebre,
e il tuo occhio, la sotto, scruta inquieto,

fuori dalla finestra non c’è più il mondo,
e neppure al di qua, il mondo è la finestra,
non puoi sporgerti da quella palpebra

facce da giornali, facce industriali scivolano
il mondo, cose e uomini, fatto a macchina,
a quel bianco davanzale, brividi fra le ciglia

poi si spegne, naturalmente, e non è silenzio il resto..

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3130