tu dubiti del dubbio, ti osservo, da tempo
nell’esasperazione della storia provi a credere
come a una finalità stanca di attese,
ma le tue eccedenze di umano, amico,
turbano i nostri tragitti da cosa all’ufficio, capisa
il tuo “vissuto” protesta troppo alto contro il da vivere,
ti rubano, lo so, anche dagli specchi,
e di chiari guerra al ladro colelttico, ti batti
per il ricupero, purissimo, di un prima impossibile
sei denebato, invece, anche del tuo prima,
e il tuo dopo non esiste, solo il dubbio
della ricucitura nel tempo, prima di sempre,
e tu dubiti anche di questo dubbio, adesso, e non puoi
tu aspiri alla certezza, all’assoluto dei si,
anche le cose ti provocano, con il loro possibile, eppure
solo con la tua feroce pazienza, lo sai,
potrai vincere l’inerzia dell’universo, chiamarti
dentro gli specchi infernali col tuo nome futuro di dio….
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3124

