L’albero si fece sotto agli uccelli
offerse chiome pettinate, braccia affettuose,
incavi ascelle verdi per i nidi,
e gli uccelli so sottomisero al cielo
e ofersero ali per misurare spazi
virgole incerte per pagine intonse,
e il cielo accettò e gli uccelli accettarono,
l’albero disse si alle gambe stanche delle radici,
e queste mormorano d’accordo al cuore del pianeta
(che non si era offerto come centro al vortice
di nulla alla deriva nel Gran Vuoto,
e aveva amato, attratto a sè le radici,
e gli alberi e gli uccelli, e i cieli,
e il silenzio, e il resto che qui segna
sottraendolo dall’universo diviso per l’uomo)
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3114

