L’insolenza delle parole, la provocazione quotidiana!

L’insolenza delle parole, la provocazione quotidiana!
io mi oppongo, lo sai, alla dittatura degli alfabeti
ma basta una parola e il mondo si trasforma, sempre,
in un agglomerato di enigmi alla deriva
negli oceani delle certezze e delle realtà plausibili

Demenza, sia pure! Parole sagge per la sregolato,
chi non ne trova? Con i vostri grimaldelli di realtà
siete all’opera, per la grande effrazione
della coscienza ribelle a se stessa, Coraggio dunque!

Che un giorno non scopriate, io vi auguro,
che il genere umano è un folle collettivo
e che i sogni che sogna – guerre e camere a gas-
sono gli incubi eterni che l’accompagnano
sotto lo sguardo di un medico divino
impazzito per sempre…

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3099