Per entrare in uno specchio
prendi un poco di buio
dall’angolo della stanza,
poi brucialo con un guizzo
di sole dalla persiana,
è allora che si apre
con uno scatto dei tempi
l’immagine, e tu sei
il tuo sguardo guardato,
davanti al vetro, allora,
non c’è nessuno – aspetta!
l’eternità in un lampo
ti passerà davanti,
poi sfileranno i volti
cercandoti: tu guarda
quando vedrai il tuo occhio
uscirai dal tuo sguardo,
per sempre, e te ne andrai
attenta a non ferirti
i piedi sopra i vetri
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3081

