“Attento al cielo sopra la tua testa!”
e infatti il cielo si dibatteva
contro i tetti, urtava gli spigoli
delle strade, faceva male alle cimase…
poi si immobilizzò nel tuo occhio inquieto,
e all’improvviso, come previsto,
il cielo si mosse, partì…
rimase sulla grondaia, con la ruggine,
un cespuglio di silenzio
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_3067

