Lorenzo calogero

“Scriveva ogni sera sul fianco deserto
trepide membra, sperava
si materializzassero,
lì accanto, come aveva
chissà dove, decifrato
in pagine di magia…”

Ma questo è interprete maligno,
che commenta, su misura
dei suoi sogni più banali
lorenzo non sperava
affatto, anzi temeva
che sul fianco irrorato
l’angelo gli fiorisse

Voleva solo scriversi
fra poro e poro un punto,
e lo scrisse, e morì.

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_3000