Ho visto, ho visto le mani di nebbia
che tentavano un viso, quel marmo di fumo
scolpito da ricordi di occhi ancora da nascere,
e vabene, va bene, che cosa dovevo fare?
ho cercato altre volte, lo sai, di aiutarle,
ma non restano che guance incerte nell’aria,
dopo, quando soffia, e a casa abbiamo già troppe
tempie pallide, palpebre grigioperla, sorrisi
appena sorridenti, che cosa ne faremo,
dimmi che cosa faremo con le nostre mani dure?
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2990

