Nessuno avverte, chi registra

Nessuno avverte, chi registra
le rughe delle montagne?

La morte ha l’arteriosclerosi,
non c’è medico che la curi

Il cielo sta invecchiando,
il mendo sosta sulle colline

Lento più lento il tempo,
cigolano le ruote della carrozza

dio è morto, l’uomo è dio,
il genere umano è maturo

sul grano sciami radenti,
una falce si affila in lunghe orbite..

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_2973