Voleva sapersi, s’interrogava, non rispondeva
ai suoi appetiti oscuri, allora esplorava
il silenzio sondando gli urli muti prolungati
da luce a buio, e si trovava a saltare
dalle sonore quotidianeità alle difficili
microsonorità delle vene e delle erbe…
Ma io ma tu ma lui ci interessiamo a noi stessi
così? ci interroghiamo, tagliando cucendo ricucendo scucendo
il nostro vestito d’immagini! lo dubitavo per esempio
di scivolare sugli inavvertiti versanti dell’irreale,
come un globulo d’acciaio corazzato di quattro portiere
dentro vene di vetri -cemento, oppure,
con quotidiana inconsapevolezza passeggiando
accanto a nulla cresciuti minacciosamente
all’ombra di esseri così mortali…
Mi sono messo anch’io a esplorare,
voi leggete cristalli di parole raggrumati
attorno alla fune lunghissima appena lanciata,
alla sonda iridescente del dubbio
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2944


