Verranno, timidi e audaci

Verranno, timidi e audaci
dove troppo è stato bruciato

Diranno: potremmo mai
medicare la storia

(senza chiedere, senza asserire)

lavoreranno sul nostro passato
palombari del tempo,
dentro le acque dei secoli scavando,
riaffiorando con sillabe,
conservando un sogno impazzito

a sera avranno un peso sugli altri,
leggerissimo come un secondo, ma lo sapranno,
la nostra cenere volteggiante
dall’ultimo falò
del pianeta…!

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_2952