Smettila di stormire amico mio

Smettila di stormire amico mio,
l’albero potrebbe pensare
che lo prendi in giro
e potrebbe decidersi a tremare
scheletro verde tenero inquieto
e sfoggiare gli uccelli inquilini,
indicare loro la tua fronte
scavata per i nidi dell’angoscia

“Augst psico-neurotica?” – e con questo
amico mio, vorresti stormire per sempre?
Aspetta, ti allotano dalla fronte
una fronda color di lacrima…

stai ridendo degli alberi che non conoscono
la tua “psico-neurosi da angoscia”
ridi fino alle lacrime, fa bene,
già non stormisci più, è l’albero che trema

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_2942