Esco da me, dico pascoli

Esco da me, dico pascoli
e ripeto pasture,
già vado brucando
pelurie d’oro su antiepifanie
di nuche tenerissime da imprimere
con affettuose dita, labbra e palpebre

ora rientro da me, dico ho pascolato
le mie greggi d’immagini impossibili,

fuori mondi improbabili salutano, e io
chiudo gli occhi, giro “la spina nel cervello”
e resto solo con i miei compagni allucinogeni

Autore: Gianni Toti

Data: 1962

Numero serie: 1962_2945