“Non puoi lisciare le rughe della pazienza,
e neppure contarle, perchè non sarebbe più
pazienza, soltanto fretta e numero chiuso,
la fronte è una regione coltivata in silenzio
non puoi fare altro che aggrottarla e attendere
che la tensione si spezzi e le tempie sorridano,
non fare come le madri inquiete sulle pentole,
che lasciano scolare gli anni dentro i vapori
dei pensieri lasciati in deposito alle famiglie,
va fuori e affronta subito tutta la tua impazienza
sei coraggioso lo so per questo avrai paura
che il nemico non venga che il nemico non esista,
che il nemico sia tu che qualcuno ti aspetti
con la paura che tu non venga che tu non esista..”
uscì rientrando e affrontò il consigliere paziente,
aggrottando la fronte contando le rughe
dell’impazienza, numerandole fino all’ultima,
non aspettando più neppure il minato seguente…
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2929


