Puoi immaginare tutto, e infatti ora immagini
che qui tornerai, dopo la morte del tempo,
in questo punto della storia e dello spazio:
qui mi toccò vivere, o quasi vivere, morire e quasi morire,
qui e non altrove, per sempre e nessuno
ne ha merito o colpa, non è questo che conta
e sarò eternamente quel punto e quell’ora,
nessuno potrà sconficcarmi dalla ferita
in cui venne lanciato con forza tremenda dalla mano impietosa di secoli innocenti
Puoi immaginare tutto: immaginare persino
Che, potendo, non ti immaginerai __
Autore: Gianni Toti
Data: 1962
Numero serie: 1962_2879

